L’avvento della pandemia e l’emergenza sanitaria globale non hanno fermato le aziende internazionali, ed italiane, propense ad operare in Cina. Infatti, nonostante le difficoltà dell’ultimo anno, dal 5 al 10 novembre si terrà a Shanghai la terza edizione del China International Import Expo (CIIE).

La CIIE è una manifestazione istituita dalle autorità cinesi, grazie al supporto di numerose istituzioni e organizzazioni internazionali, con lo scopo di rafforzare la cooperazione economica e il commercio globale. In linea con la politica nazionale, che mira alla crescita dei consumi interni e all’importazione di prodotti di alta qualità, la CIIE rappresenta la prima esibizione internazionale dedicata esclusivamente all’import di beni e servizi stranieri.

L’edizione 2020 ha come premessa un’organizzazione che garantisca una totale sicurezza. La fiera sarà sempre strutturata in padiglioni settoriali, divisi per prodotti e servizi, ma quest’anno verrà prestata maggiore attenzione alla sanità pubblica e alla prevenzione delle epidemie. Nell’area espositiva riservata a dispositivi medici e prodotti sanitari, che misurerà 60.000 metri quadrati, saranno coinvolte centinaia di imprese globali leader di settore. L’area dedicata alla salute pubblica e alla prevenzione delle epidemie, che originariamente era prevista di 2.000 metri quadrati, è stata ora ampliata a 12.000 metri quadrati. Dal Ministero del commercio cinese è infatti stato confermato che la superficie espositiva della nuova edizione supererà quella dello scorso anno, grazie all’introduzione delle quattro nuovi padiglioni speciali.

Anche quest’anno, quindi, il China International Import Expo ospiterà aziende straniere da oltre 180 paesi, regioni e organizzazioni internazionali. Tra questi l’Italia, dove il Covid non ha fermato le aziende sulla via della Cina. La penisola, che nelle passate edizioni è stata ospite d’onore con 160 imprese e 6300 metri quadri di esposizione, riuscirà anche quest’anno a collocarsi sotto i riflettori. Si tratta infatti di un’importante opportunità per posizionarsi su una piattaforma internazionale, che esalti le qualità dei prodotti e servizi del Made in Italy, in Cina sinonimo di alto valore aggiunto, tecnologia e artigianalità. In questa edizione la presenza commerciale Italiana si concentrerà principalmente sui beni del lusso, del food, dei servizi, delle tecnologie innovative e del settore salute.L’Expo è quindi un’occasione significativa per la liberalizzazione degli scambi e per creare una piattaforma che consenta alle aziende internazionali di presentarsi ai partner commerciali cinesi con la possibilità di espandersi in un mercato ricco di opportunità. L’organizzazione della terza edizione si pone come obiettivo il tentativo di uscita dalla grave emergenza sanitaria e la dimostrazione della forte ripresa economica attuata dalla Cina a seguito delle ripercussioni economiche post Covid.