La China International Import Expo (CIIE) non si ferma: tutto è pronto per la terza edizione dell’importante evento organizzato dalle autorità cinesi per suggellare il rafforzamento della cooperazione economica e del commercio globale. La manifestazione si terrà dal 5 al 10 novembre 2020 e vedrà la partecipazione collettiva di più di 80 aziende italiane promossa dall’Italian Trade Agency di Shanghai. 

Shanghai, 5 novembre 2020La China International Import Expo (CIIE) è la manifestazione promossa dal Ministero del Commercio Estero (MOFCOM) della RPC sotto il patrocinio del Presidente Xi Jinping e organizzata dal CIIE Bureau in collaborazione con l’ente fieristico National Exhibition and Convention Center (NECC) di Shanghai. È la prima fiera internazionale basata in Cina dedicata all’import di beni e servizi di ogni settore e per questo ha un’importanza strategica per l’espansione del business delle aziende italiane sul mercato cinese. 

Già dalla prima edizione ICE/ITA si è assicurata di promuovere la partecipazione delle eccellenze del Made in Italy all’evento, facendo dell’Italia uno degli ospiti d’onore della CIIE in quanto partner commerciale strategico della Repubblica Popolare Cinese. In occasione della terza edizione della manifestazione la presenza commerciale italiana si concentrerà principalmente sui beni del lusso, della gioielleria, del food, dei servizi, delle tecnologie innovative e del settore salute. All’evento parteciperanno più di 80 aziende italiane, 24 delle quali verranno ospitate nei padiglioni gestiti direttamente dall’Italian Trade Agency di Shanghai

Come nelle due precedenti edizioni, anche per il 2020 è prevista una suddivisione in padiglioni settoriali, con tutte le misure di sicurezza straordinarie richieste dall’emergenza Coronavirus. In particolare quest’anno ICE/ITA ha previsto l’installazione di due padiglioni italiani per un totale di oltre 500 mq. I padiglioni saranno dedicati al settore orafo-gioielliero e a quello medicale e vedranno la presenza rispettivamente di 13 e 11 aziende italiane. Il focus su questi due settori è motivato dalla forte volontà di creare una collaborazione economica strategica tra Italia e Cina, partendo dai principali trend di consumo del mercato cinese per promuovere con efficacia l’offerta italiana. 

Il padiglione per il settore orafo-gioielliero, realizzato in collaborazione con Confindustria Federorafi, occuperà un’area espositiva di oltre 300 mq, con moduli riservati alle singole aziende e uno spazio istituzionale comune che ospiterà un’area lounge e un centro servizi e informazione. L’offerta delle 13 aziende coinvolte, le quali rappresentano i vari distretti orafi italiani, costituisce una grande attrattiva per l’import cinese. Infatti in Cina si registra una sempre più marcata richiesta di prodotti di gioielleria italiana e già nel 2019 l’Italia è stato il maggiore esportatore di tali beni verso la RPC, occupando più di un quinto delle importazioni totali del Paese nel settore. 

Italian Jewelry Pavilion

Il padiglione dedicato al settore del medical equipment & healthcare products vedrà invece la partecipazione di 11 aziende italiane produttrici di dispositivi medici, prodotti farmaceutici e nutraceutici e fortemente orientate alla ricerca e all’innovazione tecnologica. Lo spazio espositivo previsto è di 225 mq e ospiterà un’area lounge e un business center per le aziende espositrici italiane. In prospettiva generale, si prevede che il mercato dell’attrezzatura medica in Cina continuerà la sua costante crescita, sostenuto da fattori positivi sia per quanto riguarda domanda e offerta sia per quanto riguarda l’aspetto delle regolamentazioni. Inoltre anche il mercato dei beni di consumo di alto valore e molti altri segmenti possono avere ancora una forte attrattiva per le aziende italiane che si affacciano sul mercato cinese. 

Italian Medical Pavilion

In aggiunta a questi due padiglioni nell’area destinata alle esposizioni culturali dei diversi Paesi vi sarà anche il Cultural Heritage Pavilion italiano, focalizzato sulla valorizzazione del patrimonio culturale UNESCO del Bel Paese. A tal fine è prevista l’installazione al suo interno di una mostra interattiva realizzata specificamente per la CIIE 2020 che ripercorre i 55 siti UNESCO presenti sul territorio italiano. 

Italian Cultural Heritage Pavilion

Per tutti i padiglioni e le attività promozionali messe in campo sono previste campagne di comunicazione sui principali canali digitali cinesi e la realizzazione di interviste e dirette streaming, le quali verranno condotte da diversi Key Opinion Leader e pubblicate sui principali social cinesi (come WeChat e Weibo) e sul portale dedicato a CIIE.

Sempre al fine di promuovere l’Italia e le sue bellezze, poi, ICE/ITA ha contribuito alla realizzazione di un Online Country Pavilion sul sito ufficiale di CIIE 2020. Questo padiglione virtuale fungerà da vetrina online del Bel Paese grazie al caricamento di elementi visual come fotografie e video. 

Per il 6 novembre è inoltre previsto un seminario focalizzato sul settore medicale nato dal lavoro congiunto con la Jiao Tong University, l’Ambasciata e il Consolato d’Italia a Shanghai. Il seminario, intitolato “China-Italy for Health: what works, what next”, è volto ad esaltare e rafforzare alcune specifiche aree della ricerca sanitaria che possono portare a una sempre più stretta collaborazione tra i poli di eccellenza italiani e cinesi. Illustri speaker sia italiani che cinesi daranno il loro prezioso contributo nelle diverse parti del seminario. Sono previsti circa 80 partecipanti offline e 5000 online. Il seminario avrà luogo presso il Cordis Shanghai Hongqiao Hotel. 

È infine programmata per il 6 novembre in Fiera la firma due importanti accordi: un accordo di collaborazione per la promozione dell’agroalimentare italiano tra ICE-Agenzia e Carrefour e un accordo tra ICE-Agenzia e Sumec ITC per la promozione dell’offerta italiana nel settore della meccanica in Cina.  Gli accordi verranno entrambi siglati alla presenza del Console Generale d’Italia a Shanghai Michele Cecchi e serviranno a suggellare l’impegno per la valorizzazione e l’internazionalizzazione del Made in Italy in due dei settori più rilevanti per l’export italiano.

Infine, sempre il 6 Novembre nella Hall 7.2 del centro fieristico NECC, l’Italia avrà modo di presentare i propri punti di forza e fattori economicamente attrattivi a una platea di investitori locali e operatori commerciali in occasione di una Conferenza per la promozione degli investimenti organizzata dal gruppo Invest shanghai in cooperazione con Bank of China.