Negli ultimi 70 anni l’aspettativa di vita media dei cinesi è più che raddoppiata, fino a raggiungere i 77 anni nel 2018. La popolazione sta invecchiando e secondo dati Bain & Company, entro il 2027 il 22% della popolazione cinese sarà over 60. Il reddito disponibile pro capite è inoltre aumentato di quasi 60 volte in termini reali e al netto dei prezzi, passando dai 49,7 yuan (6 euro) del 1949 ai 28.228 yuan (3,5 mila euro) del 2018. Questi trend faranno emergere un nuovo mercato senior di consumatori, con bisogni e necessità specifiche, come servizi in ambito sanitario e di assistenza. 

La spesa nazionale nel settore sanitario è in forte crescita. Nel 2017 ha raggiunto 5.259,82 miliardi di yuan, registrando per due anni consecutivi un tasso di crescita del 13%. Sottolineiamo inoltre che il settore medico in Cina ha grandi potenzialità di sviluppo: è infatti fortemente incentivato dal piano di governo attuale. Inoltre, nell’ottobre 2016 il Consiglio di Stato ha varato il Piano della Salute Cina 2030, il quale prevede che il mercato cinese della sanità raggiungerà più di 1 triliardo di euro nel giro di 15 anni. Di conseguenza, settori come quello dei dispositivi medici avranno ulteriori opportunità.

La Cina rappresenta il secondo paese al mondo per i dispositivi biomedicali, grazie alla consolidata esperienza locale e ai suoi ampi margini di crescita. Il giro d’affari complessivo per questo settore in Cina è stato pari a 52,6 miliardi di euro nel 2017, con un incremento del 9,33% rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda la produzione nazionale, nel 2017 valeva oltre 41 miliardi di euro, di cui 36 miliardi sono stati impiegati in esportazioni. Le importazioni, invece, hanno raggiunto i 19 miliardi. Con un tasso medio annuo del 20% negli ultimi dieci anni, si prevede che questo trend positivo continuerà anche per il prossimo triennio, con una crescita stimata del 17%. Le prospettive di sviluppo sono dunque ancora particolarmente positive. 

Di fronte a opportunità del genere non rimane che muoversi. Le fiere di settore costituiscono un canale preferenziale dove ottenere visibilità e trovare potenziali partner strategici. Al China International Import Expo (CIIE) 2018 hanno partecipato numerose aziende italiane del settore, tra cui Bracco Imaging S.p.A., Esaote S.p.A. e Farmigea S.p.A., le quali hanno avuto la possibilità di firmare accordi con controparti cinesi, come l’azienda farmaceutica Zambon che ha siglato un contratto per rifornire 7 mila ospedali cinesi con “Fluimucil”.