In occasione della seconda edizione della China International Import Expo, in cui l’Italia sarà ospite d’onore, ICE-Agenzia ha redatto una guida dedicata alle imprese italiane che offre valide indicazioni sul quadro normativo cinese su diversi argomenti relativi alla gestione di una società e alla protezione della proprietà intellettuale.

Guardando all’evoluzione e al punto d’approdo della normativa societaria cinese, ciò che emerge è che il futuro sarà più roseo ed accomodante per coloro che hanno intenzione di allacciare o mantenere rapporti commerciali con la Cina. Infatti, enormi passi avanti sono stati fatti per allineare il sistema cinese a quelli occidentali. Tant’è vero che, a partire dal primo gennaio 2020, non vi saranno più distinzioni tra imprese cinesi, a capitale straniero o joint venture e le uniche limitazioni saranno legate alle condizioni prestabilite dalla cosiddetta ‘Negative List’. Quest’ultima, una vera e propria lista che definisce quali settori sono proibiti, limitati, permessi o incoraggiati negli investimenti esteri diretti verso il Regno di Mezzo.

Inoltre, la guida verte sulla normativa vigente in tema di proprietà intellettuale. Attualmente, la Cina, a seguito della sottoscrizione di numerosi accordi internazionali e riforme interne sta mostrando una grande capacità di adattamento ai contesti globali in tema di protezione dell’IP (Intellectual Property). Sicuramente vi è ancora disparità spaziale nel riconoscimento e nella tutela dei diritti in materia tra le città di prima e seconda fascia e le zone rurali, ma le possibilità di protezione sono di gran lunga più positive rispetto al passato. 

Cenni di approfondimento sul mercato digitale cinese sono poi proposti, data l’indiscutibile importanza che esso riveste a livello internazionale. Ricordiamo infatti, che la Cina conta più di 800 milioni di utenti che ogni giorno navigano in rete. In aggiunta, più del 70% della popolazione si serve di almeno uno strumento di pagamento online e acquista su Internet. Quest’anno, il valore lordo delle merci compravendute è stimato in circa 32.7 trilioni RMB (4.17 trilioni di euro). 

La guida “Fare affari in Cina” può essere scaricata cliccando sull’immagine di seguito: