Il governo cinese sta puntando sul settore energetico, il quale rappresenta uno tra i principali raccoglitori di fondi, specialmente se consideriamo il rinnovabile. 

Gli investimenti in rinnovabili nel 2018 sono stati 14 volte superiori rispetto a quelli in energie non-rinnovabili – 82 miliardi contro i 6 miliardi di euro – e il valore aggiunto della manifattura cinese nel settore delle energie pulite pari a 36 miliardi di euro. In aggregato, la Cina è il maggior player nel mercato dei pannelli solari, turbine eoliche, batterie e nell’automotive. In particolare, sono stati fatti passi da gigante nella promozione delle auto elettriche: +61% di fatturato per i veicoli a nuova energia e +51% le vendite delle auto elettriche. 

Questo trend giustificato anche dal fatto che il Governo cinese mira ad uno sviluppo che sia ‘green’, oltre che ‘innovativo’, ‘coordinato’, ‘aperto’ e ‘condiviso’. 

Non solo energia però. I numeri confermano che gli investimenti cinesi sono diretti anche al settore dei trasporti e delle reti infrastrutturali.

Tra gli esempi più recenti, a fine settembre l’inaugurazione dell’aeroporto Daxing International di Pechino ha ribadito quale sia la strategia pianificata dal Regno di Mezzo. 

Daxing International è il più grande aeroporto del mondo e secondo scalo per la capitale cinese. E’ costato 15,4 miliardi di euro, contando anche snodi stradali e ferroviari collegati ed è stato progettato da Zaha Hadid Architects. Il nuovo spot aeroportuale ha un design avveniristico e rappresenta l’emblema degli investimenti nel settore dei trasporti che la Cina è ben intenzionata a portare avanti nel prossimo futuro. Infatti, 200 nuovi aeroporti sono in programma di costruzione da qui a 15 anni, che faranno arrivare la Cina ad avere 450 scali aerei entro il 2035. Il tutto sostenuto anche dalle cifre positive che l’amministrazione dell’aviazione civile cinese ha registrato nel 2018, in crescita del 10,2% rispetto al 2017.

Le prospettive a lungo termine della Cina si dimostrano anche sotto questi aspetti più settoriali. Da un lato, le feature del mercato energetico a sostegno delle rinnovabili dimostrano l’impegno cinese rispetto al tema della sostenibilità. Dall’altro, gli investimenti infrastrutturali, anche nella parte più occidentale della Cina, possono agevolare lo sviluppo interno, così come le rotte commerciali e civili: i voli interni sono infatti per lo più pensati per lunghe distanze, mentre per viaggi medio-brevi è il sistema ferroviario a farla da sovrano.