Nel corso del 2019 i rapporti di scambio tra Italia e Cina, nello specifico nella regione dello Sichuan, sono aumentati notevolmente.

In un anno, infatti, il volume degli scambi commerciali tra la provincia sud-occidentale cinese e l’Italia è aumentato del 23,4% e ha raggiunto un totale di circa 300 milioni di euro. In particolar modo, 48 aziende del Made in Italy vi hanno indirizzato i propri investimenti. Tra queste anche la Berti macchine agricole di Vicenza, la quale ha visto nelle rotte della nuova Via della Seta un’opportunità da non perdere.

Anche Leonardo, azienda di punta italiana nel settore aerospaziale per l’elicotteristica e la componentistica, nel 2019 ha intensificato le vendite in Cina. La Leonardo è venduta nella Terra di Mezzo sia per uno personale, che per la sicurezza e la sanità, e ha parte del funnel produttivo direttamente in loco.
Leonardo ha inoltre recentemente partecipato alla International Aviation & Aerospace Exhibition, la principale fiera del settore aeronautico della Cina del sud ovest, presso Deyang, proprio nel Sichuan. Anche qui l’Italia era Paese ospite d’onore. Nel padiglione erano protagoniste 16 imprese italiane che hanno approfondito le possibili collaborazioni con le aziende cinesi del settore.

La Cina è sempre più aperta a dialoghi commerciali con imprese straniere. Tanto che sia l’International Aviation & Aerospace Exhibition, sia la CIIE di Shanghai, che si terrà quest’anno per la seconda edizione nel mese di novembre, sono occasioni di fondamentale rilievo per approcciare il mercato e far conoscere l’esperienza del Made In Italy.

Ricordiamo che durante la CIIE 2018 le 190 imprese italiane presenti hanno stipulato diversi accordi, intese e contratti con controparti cinesi, incrementando il loro giro d’affari verso il Regno di Mezzo. Tra queste anche Leonardo, che ha concluso con Sino-Us Intercontinental Helicopter Investment vendite per un valore complessivo di oltre 120 milioni di euro.