Quest’anno la seconda edizione del China International Import Expo di Shanghai stupirà gli ospiti con una grande novità tutta italiana: l’“Extraordinary Italian Jewelry Pavilion”. A distanza di un anno, il padiglione nazionale sarà arricchito da un’altro dei capisaldi della manifattura italiana: l’alta gioielleria.

Grazie a Confindustria Federorafi, la Federazione Nazionale Orafi Argentieri Gioiellieri e Fabbricanti, e a Vetiver Jewelry, quest’anno 15 note gioiellerie italiane sono invitate a partecipare al CIIE. Tra queste Giorgio Visconti, Cameo Italiano, Fratelli Bovo, Stella Milano e molti altri, tutti brand conosciuti per la loro abilità orafa e il design unico ed elegante dei prodotti. 

Il padiglione italiano della gioielleria è già famoso in molte fiere di settore internazionali, come quella di Hong Kong, Tokyo, Las Vegas e di altre grandi città. Quest’anno per la prima volta farà il suo ingresso anche al CIIE di Shanghai, entrando in diretto contatto anche con i consumatori della Cina continentale. Inoltre, per poter rappresentare al meglio l’unicità della gioielleria italiana durante l’Expo, Federorafi ha concordato con l’ICE la realizzazione di un logo ad hoc, il cosiddetto “Extraordinary Italian Jewelry Icon”. Questo, caratterizzato dai colori della bandiera nazionale, sarà il simbolo della gioielleria nazionale ed emblema dell’eccellenza di settore.

Il 20 settembre, a cinquanta giorni dall’inizio dell’Expo, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione e la preview dell’esposizione dell’“Extraordinary Italian Jewelry”. All’evento, organizzato in uno spazio Vetiver tra le vie della città, hanno partecipato molte personalità di spicco del settore, rappresentanti del governo italiano e delle associazioni di settore. Tra questi Valentina Petroli (nella foto), commissario commerciale dell’ICE di Shanghai, e Francoise Izaute, membro del consiglio dell’Associazione Nazionale Italiana di produttori di gioielleria in oro (Confindustria Federorafi). 

Valentina Petroli ha rivelato che l’Italia è stata eletta paese ospite onorario dell’CIIE di quest’anno e che l’ICE è pronta ad affiancare con orgoglio le imprese italiane che parteciperanno all’esposizione, così come quelle che desiderano espandere il proprio business sul mercato cinese. In particolare, aggiunge la Petroli, l’Expo di Shanghai sarà un’occasione importantissima per dimostrare al consumatore cinese il valore della gioielleria italiana, caratterizzata da prodotti artigianali dal design inconfondibile. 

Anche Ivana Ciabatti, presidente di Federorafi, ha espresso il suo entusiasmo per la partecipazione del Made in Italy dei gioielli alla seconda edizione del CIIE. Per finire, Francoise Izaute ha firmato un accordo di cooperazione strategica con Gong Lifeng, Co-Founder di Vetiver Jewelry, per favorire l’espansione delle imprese italiane del settore sul mercato locale, sostenendo anche quelle di medie e piccole dimensioni e appoggiandole nella ricerca di partner locali.

Un’altro settore del Made in Italy fa il suo ingresso al China International Import Expo quest’anno. Siamo fiduciosi che da questa esperienza possano nascere partnership interessanti e siamo certi che il consumatore cinese riconoscerà l’immenso valore della gioielleria artigianale italiana.