Approcciare un mercato complesso come quello cinese non è sempre semplice. Per questa ragione è bene che le aziende intenzionate a investire in Cina siano ben preparate, al fine di evitare inconvenienti. Come emerso durante al China International Import Export, di seguito riportiamo alcuni accorgimenti indispensabili:

  1. Marchi e Brevetti: Essere certi di aver protetto i propri diritti di proprietà intellettuale sul territorio cinese. Munirsi di copia della documentazione relativa alla registrazione dei propri marchi e brevetti, anche in lingua cinese.
  2. Per quanto riguarda i marchi, assicurarsi di aver registrato il logo e il nome, entrambi in caratteri latini e nella traslitterazione in caratteri cinesi.
  3. Disporre di copia del contratto concluso con l’ente organizzatore in lingua inglese e cinese, oltre a verificare che contenga clausole a tutela dei prodotti contraffatti presenti in fiera.
  4. Il Service Center for IPR Protection and Commercial Dispute Resolution fornirà ad espositori e acquirenti servizi di prima assistenza.
  5. Contratti Commerciali: Nel caso di stipula di contratti di distribuzione verificare, tra gli altri, il rispetto dei limiti territoriali per le clausole di non concorrenza o di esclusiva e di aver registrato il proprio marchio; durante la stipula di contratti di compravendita verificare che siano definite quantità, prezzo, tempo e luogo di consegna e prevista una clausola compromissoria. I contratti devono essere sempre per iscritto, firmati e soprattutto timbrati. Il timbro e’ utilizzato dalle società cinesi per autorizzare legalmente i documenti. E’ più frequente che sia richiesta la presenza obbligatoria del timbro piuttosto che della firma.
  6. FDI (Foreign Direct Investment): Esistono diverse opportunità di investimento per le imprese straniere tra i quali la costituzione di:
  • Representative Office: utile per le imprese che necessitano di un ufficio di supporto, ma tale opzione comporta una serie di limitazioni operative.
  • Wholly Foreign-Owned Enterprise: è il veicolo maggiormente utilizzato dagli investitori stranieri in Cina, soprattutto per la possibilità di svolgere attività dirette senza l’obbligo di collaborare e dividere i profitti con un partner locale.
  • Joint Ventures: forma di investimento a capitale misto consigliato alle imprese che preferiscono affiancarsi ad un partner locale il quale, attraverso le proprie conoscenze ed i contatti necessari, permette una migliore integrazione del proprio business nella realtà e nel territorio cinese.
  1. Il territorio cinese è molto vasto, pertanto è necessario valutare attentamente la regione più adatta in cui stabilirsi a seconda del settore di mercato.
  2. E’ sempre fortemente consigliabile rivolgersi a professionisti che operano sul territorio da tempo per non incappare in errori apparentemente banali ed essere tutelati sotto ogni aspetto.

 

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