CIIE è l’acronimo di China International Import Expoil primo di una serie annuale di eventi a riprova della volontà cinese di aprirsi al mondo.

150 sono stati i Paesi che hanno partecipato alla CIIE 2018, 3600 le aziende, di cui 190 italiane. Il Made in Italy promosso alla prima fiera internazionale dell’importazione tenutasi a Shanghai lo scorso novembre 2018, è quello della grande industria, dei beni di consumo e dell’agroalimentare.

L’evento ha portato alla stipulazione di diversi accordi, intese e contratti tra aziende italiane e cinesi. Il risultato è stato che le aziende del Made in Italy hanno incrementato il loro giro d’affari verso il Regno di Mezzo. Infatti, aziende esponenti di settori come quello delle infrastrutture, dell’energia, farmaceutico sono state tra le protagoniste delle partnership nate alla CIIE di Shanghai. 

Alcuni esempi di accordi di successo stipulati dalla delegazione delle imprese italiane a Shanghai sono stati quelli tra Fincantieri con China State Shipbuilding Corporation e Carnival, tra Leonardo e Sino-Us Intercontinental Helicopter Investment o quello tra Ansaldo Energia e Shanghai Electric. Con questi, molti altri. Per un totale 51,5 miliardi di euro totali di contratti conclusi dalla Cina con il resto del mondo in 5 giorni di fiera, dal 5 al 10 novembre 2018. 

La CIIE ha contribuito al rafforzamento dei rapporti sino-italiani, tanto che non solo le aziende hanno avuto un’occasione concreta per gettare le basi per partnership di lungo periodo, ma anche alcuni settori, come quello agroalimentare hanno ottenuto di poter commerciare i prodotti oltre che via mare, anche per via aerea con la Cina.